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GTA nelle Valli di Lanzo

Nelle Valli di Lanzo il Sentiero Italia segue quasi fedelmente il tracciato GTA (Grande Traversata delle Alpi) per cui non si è reso necessario ideare nuovi sentieri ed itinerari ...

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Breve storia della sezione del CAI di Lanzo T.se

Le Valli di Lanzo hanno da sempre ispirato attrazione in chi le ha viste, suggerendo percorsi incantati tra specchi d’acqua e pendii scoscesi, in spettacolari cornici d’alta quota. Negli abitanti di Lanzo, questa passione è stata sempre presente e ha dato luogo, nel corso del tempo, alla creazione di gruppi di persone desiderose di immergersi in questi paesaggi. Amici e parenti frequentano già negli anni ’30 la valle in estate (facendo gite, per esempio, al Rocciamelone) ed in inverno, quando praticano lo sci a Pian della Mussa, a Balme o in Valle Tesso.
Risale al 1919 il primo gruppo di giovani, fondato dal parroco della chiesa della “Madonna del Borgo”, che organizza gite in valle. Numerosi gruppi cattolici (e, dal 1943, anche gruppi femminili) si susseguono nel tempo a Lanzo, e tutti mostrano questo desiderio di conoscere meglio le montagne che circondano la città. E’ in questi gruppi che si formano le amicizie che porteranno alla creazione di quella che oggi è nota come Sezione CAI di Lanzo. Alla fine del 1946, infatti, alcuni amici si ritrovano presso il Bar Stazione (punto di ritrovo abituale per chi, all’epoca, frequenta per sport la montagna): alcuni di loro sono già soci del Club Alpino Italiano e con altri amici presenti decidono di costituire una sottosezione del CAI presso il loro paese. Nasce la sottosezione del CAI Monte Lera, affiliata alla sezione CAI di Ciriè (che è la più vicina), grazie all’opera del suo primo Direttivo, composto da F. Maffei, R. Goitre, C. Vianzone, A. Borla, N. Enrici, F. De Negri, G. Belli (direttore del Cotonificio Valli di Lanzo), G. Limone e le sorelle Renzi. Il primo Consiglio Direttivo è tenuto presso il Bar Stazione, che rimane la sede ufficiale di ritrovo, mentre il recapito è spostato presso l’antica “Farmacia Lissi” in via Cibrario, il cui farmacista è anche il primo reggente della sottosezione (Antonio Salzotto).
Si hanno così le prime tessere con il timbro della sottosezione Monte Lera e i primi iscritti: Bastianini, Possio, Valetto (proprietario dell’omonimo negozio di articoli sportivi presso cui era possibile fare anche le iscrizioni al CAI, oltre che in farmacia); in totale, al momento della fondazione, la sottosezione consisteva in 15 soci. Le prime gite sociali sono per lo più di sci alpino ma si fanno anche gite alpinistiche. Negli anni ’50 si aggiungono man mano nuovi iscritti, ma il Direttivo della sottosezione si concentra di più sulle gite in sé che sullo sviluppo della Monte Lera.
I rapporti con la sezione madre di Ciriè sono sporadici e limitati ad alcune gite.

Prima sede CAI Lanzo

Raramente, i soci della sottosezione intervengono alle attività di rappresentanza (eccezionalmente si ha una rappresentanza lanzese all’inaugurazione del bivacco del CAI Uget di Torino nella Val di Sea nel 1957). Nel 1964, visto il continuo aumento di iscritti, la sottosezione acquista dei rappresentanti nel Consiglio Direttivo della sezione di Ciriè ma iniziano anche i dissapori con la sezione madre che porteranno alla separazione. Il 28 febbraio 1966, nel corso di una riunione collettiva di tutti i soci della sezione e sottosezione (con più di 120 partecipanti), i 33 soci della Monte Lera chiedono ufficialmente l’istituzione di una sezione lanzese. In seguito alla raccolta di 133 firme a favore (contro le 100 richieste dal Regolamento dell’epoca) la nuova Sezione di Lanzo riceve il nullaosta dalla Sede Centrale il 30 ottobre 1967 e la nuova sede sociale è spostata nei locali della Pro loco in Via Scalinata della Torre a Lanzo. Il suo primo Direttivo è composto dal presidente Piero Possio (già reggente della sottosezione), dal vicepresidente Attilio Bonci, dalla segretaria Silvia Nepote, dal tesoriere PierGuido Pizzato e dai consiglieri Giovanni Gisolo, Giorgio La Manna, Giovanni Baima, Franco De Paoli, Ezio Di Gaetano, Maria Griglione e Piero Marino. Per festeggiare la nomina, è organizzata una gita sociale a Punta Maria con la posa in vetta di una croce in ferro e di una targa a ricordo dell’anno di fondazione, il 1968 (una seconda targa sarà posta in occasione del decennale della fondazione).
E’ in questa nuova sezione che andranno a confluire i soci dei diversi gruppi giovanili e cattolici della zona, grazie ad un programma di gite sociali sempre più articolato e che prevede anche escursioni fuori delle Valli di Lanzo. Si comincia anche a pensare alla realizzazione di un bivacco ai Laghi dell’Autaret, ma tale scelta sarà abbandonata a favore del Bivacco Molino sotto l’Uia di Mondrone (inaugurato il 28 giugno 1987 e realizzato grazie all’opera volontaria di alcuni soci nell’autunno del 1986). Nel 1970 la sede della Sezione di Lanzo viene spostata in Via San Giovanni Bosco 33, nei locali concessi dal Comune di Lanzo: la sede è inaugurata venerdì 17 luglio e nella stessa sala trovano posto anche altre associazioni sprovviste di sede (nel 2006, ha sede qui l’AVAL). Attualmente la sede si trova in Via G.B. Savant, 1. Il 5 settembre 1982, la Sezione CAI di Lanzo si è gemellata con la sezione francese Maurienne (evento ricordato da una targa presso il Colle d’Arnas); nel 2000 è entrata a far parte dell’Intersezionale Canavese – Valli di Lanzo che raggruppa le 12 sezioni CAI dei 2 comparti.
Con il crescente numero di soci, nel corso degli anni, la Sezione si è strutturata con l’istituzione di due sottosezioni: nel febbraio 1992 si crea la sottosezione Val Grande, con sede in Via Roma a Cantoira, mentre nell’ottobre 1993 si istituisce la sottosezione Val di Viù, con sede in Via Roma 32 a Viù. Nel maggio 1996 la Sezione ha inaugurato la sua “Baita Sociale San Giacomo”, sopra Chiaves, alla presenza di un rappresentante della Commissione Centrale dei Rifugi e nel 1997 ha aggiunto al suo attivo anche il ”Museo Miniera di Talco Brunetta”, sopra Vrù. L’ultima fatica della Sezione è la creazione, nel 2006 e in collaborazione con l’AVAL, del “Museo dell’Alpinismo nelle Valli di Lanzo” con sede nei locali sezionali.
Dal momento della sua creazione, la Sezione di Lanzo si è fatta promotore di numerose iniziative. Le gite sociali sono varie: dal 1978 sono state proposte dalle diverse Commissioni Sezionali (composte sempre da soci CAI e rinnovate con il Direttivo ogni 3 anni) gite di escursionismo, alpinismo, sci, ciaspole, mountain bike, in valle e fuori valle, con gradi di difficoltà variabile e rivolte a fasce differenti di amanti della montagna, in base alle diverse capacità dei soci. Le stesse Commissioni, nel corso degli anni, hanno istituito corsi e lezioni tematiche riservate ai soci: alpinismo, erbe spontanee commestibili, orientamento con le stelle, orientamento con la bussola, sci di fondo, sci da discesa, snowboard, pattinaggio su ghiaccio, ginnastica presciistica, meteorologia, arrampicata su roccia. Dal 1969 la Sezione si è anche interessata alla formazione generale dei suoi soci (e anche non soci) con incontri e proiezioni di film e diapositive in diverse occasioni (es. “I Martedì del CAI”, le feste di paese) a tema montano, anche non alpino, nonché numerose pubblicazioni in collaborazione con gli enti locali; attua inoltre una politica di collaborazione con le scuole della zona per organizzare gite semplici, allo scopo di portare i giovani a conoscenza dell’ambiente che li circonda: è da ricordare a questo proposito l’iniziativa “Adotta un sentiero” del 2003 che ha portato le scuole medie di Lanzo a conoscere i retroscena della cura dei sentieri di montagna. La Sezione si è anche impegnata in manifestazioni internazionali (basta ricordare le 6 edizioni del “Festival Internazionale della Fotografia di Montagna”, a cui hanno partecipato più di 30 nazioni negli anni compresi tra il 1969 e il 1985) e locali (come il “Meeting di Arrampicata Sportiva” del 1992), senza tirarsi indietro nelle situazioni difficili come il terremoto del Friuli nel 1976 o le alluvioni nelle Valli di Lanzo del 1993 e del 2000, dove l’aiuto dei volontari del CAI è stato apprezzato. A livello locale, la Sezione di Lanzo collabora con numerose associazioni ed enti per diverse manifestazioni come per esempio “Porte Aperte allo Sport” nel 2000 e nel 2002 (Comune di Lanzo) o la sistemazione dei sentieri nelle Valli ( per citarne alcuni, i sentieri del Parco del Ponte del Diavolo, l’antica strada per Viù, il Sentiero Natura di Balme, il sentiero dei Castel d’le Rive a Vonzo, fatte in collaborazione con i Comuni e con altre associazioni locali). Con poco meno di MILLE soci, attualmente quella di Lanzo Torinese è la più grande Associazione delle Valli di Lanzo e del Ciriacese.


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CAI Sezione di Lanzo T.se

Tel. 360 444949
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Via G. B. Savant 1
10074 Lanzo Torinese (TO)

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