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| Arrivando nell'ampia e soleggiata Conca dei Tornetti appare subito a destra un'imponente parete rocciosa solcata da ripidi canaloni con una lunghissima cresta sommitale quasi orizzontale: è la Rocca Moross (Moross è il nome corrotto di "mont ross" ossia "monte rosso", dal colore rossigno delle sue rocce). Immediatamente ad ovest vi è il Colle Pian Fum. La zona in cui si snoda l'escursione è molto bella anche se la costruzione di un impianto di risalita che porta al Passo Miette, proprio sopra ai Tornetti; ha aperto una brutta ferita nel fianco della montagna. Nel cuore della conca si nota anche la singolare figura del Roc Sapai (1364 m), utilizzato come palestra di roccia. Il toponimo del colle Pian Fum, è dovuto alle frequenti nebbie presenti; la zona è anche ricca di leggende e vecchi racconti (vedere descrizione itinerario Lago di Viana). La Rocca Moross è una montagna ben visibile anche dalla pianura, da lontano si presenta come un enorme lastrone roccioso posto in posizione inclinata: La traccia da percorrere è segnata con sbiaditi bolli rossi e si muove con andamento da ovest a est. Dalla cima il panorama è molto interessante, specialmente nelle giornate limpide e ventilate. |
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Accesso:
Arrivati a Viù lasciare una prima piazza adibita a parcheggio sulla sinistra, superarne una seconda (dove c'è il municipio) e, dopo una strettoia, superare una terza piazzetta. |
La Rocca Moross vista dalla Conca dei Tornetti |
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Proseguire lungo la strada che diventa sterrata, supera una prima sbarra
metallica e passa sotto ad una rupe sormontata da un pilone votivo. Oltrepassato
lo skilift si supera un'altra sbarra per iniziare una serie di tornanti che
permettono di guadagnare quota. Superato un costone si affronta un tratto pianeggiante e si
trova sulla sinistra la deviazione per il Lago di
Viana, proseguire lungo la carrareccia. Si attraversa poi il Rio Viana che
scende dall'omonimo lago e continuando si lascia sulla destra una diramazione
che scende all'Alpe Prot (1610 m) passando poi vicino ai caratteristici monoliti rocciosi
conosciuti come Rocce Rosse. Si riprende a salire superando ripidi tornanti e
, lasciata a destra l'Alpe Grosso (1763 m), si
giunge al Colle Pian Fum (1999 m), posto tra la Rocca Moross a destra e
l'arrotondato rilievo del Monte Marmottere (2192 m) a sinistra. Dal colle si ha
un bel colpo d'occhio sull'Alpe Saulera (1977 m) e su parte dell'omonimo
pianoro. Si piega a destra per raggiungere una poco pronunciata asperità di rocce e terra nei cui pressi si individuano tracce di sentiero inizialmente non segnato ma comunque facilmente percorribile. Aggirato sulla sinistra uno sperone roccioso e poi una pietraia, si incontrano bolli rossi su alcune pietre. Si passa poi vicino ad uno strapiombo lasciandolo a destra: si tratta del marcato canalone che taglia il versante sud della Rocca visibile dalla Conca dei Tornetti. |
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| Proseguendo sempre verso est, con marcia diagonale in salita, si superano altre due pietraie e si risale più decisamente il versante settentrionale della montagna. Piegando a destra viene vinto un tratto più ripido e si guadagna così l'evidente cima della Rocca Moross, con buon panorama circostante. |
Salita alla Rocca Moross |
Per l'itinerario di salita.
Escursioni in Val di Viù
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