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Foto storica della Cappella di Monaviel
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La Storia:
Verso il 1300 arrivarono nelle nostre valli alcuni minatori
provenienti dal Bergamasco per lo sfruttamento delle molte miniere di ferro
avute in concessione dal Marchesato dei Savoia. Fondarono una piccola comunità
che più tardi divenne la Borgata di Brachiello, tuttora attiva. Da questa
Borgata risalendo a Ovest, verso il Monte Plù (2001 m), trovarono una miniera
di argento e pirite. La fatica del lavoro e la necessità fecero loro costruire
le prime baite poco più in basso: Il Monaviel. Con tanta volontà disboscarono i terreni circostanti e così
fiorirono prati, pascoli e molti campi che producevano ottime patate ma
soprattutto segale e canapa. Nel 1700 le famiglie che trascorrevano la maggior
parte dell’anno al Monaviel erano una decina, in tutto quasi trenta persone.
Ben cinque furono i caduti nella Guerra del 1915-18. |
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| Percorrendo le piccole vie che attraversano le case si possono ancora vedere le insegne dei numeri civici che personalizzavano le varie abitazioni. |
La borgata di Monaviel |
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Dietro alle case del Monaviel vive una rarissima
pianta: il Tasso. Dalle ricerche fatte dovrebbe avere circa 250 anni. E’ una
delle piante più longeve e si ritiene che possa vivere oltre 1.000 anni. Nelle
nostra valli è forse l’unico esemplare esistente. Come sarà arrivato fin
quassù? Le sue bacche sono velenose così come la corteccia e le foglie
aghiformi. Nessun animale attacca questo albero. La sua tossicità, in certi
casi, può essere mortale.
Itinerario: |
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Tasso secolare nei pressi della borgata |
La chiesetta di Monaviel