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Il sale delle capre

Sabato 28 luglio presentazione a Groscavallo del libro "Il sale delle capre" di Arduino Baietto, storie di Pessinea e dintorni.

Il libro, impreziosito da una bella introduzione del Professor Giovanni Tesio, oltre alla premessa è composto da tredici racconti, sei dedicati a vicende di vita del padre dell’autore, mentre gli altri sette trattano vicende e personaggi che hanno occupato uno spazio grande nell’immaginario collettivo, raccontati e riraccontati fino a diventare leggende della popolazione della Valle di Viù.
Attraverso il processo di “memoria di secondo grado” l’autore scrive i racconti sentiti dal padre, negli anni tra le due guerre, fino ai primi anni ‘60. Nasce così un affresco di un mondo vivo, fatto di storie di uomini onesti, uomini laboriosi, ma anche storie di donne astute, straccione o fatali.
Storie di omicidi, di suicidi, di lingere, di gente che vive con poco, gente che deroga e si perde. Gente che ama le bevute e le sfide muscolari, che mena botte da orbi, dandole e prendendole nelle feste o nelle osterie.
Poi si parla dell’assurdità dei lunghi anni di guerra, delle scelte difficili e coraggiose imbracciando un fucile nella lotta partigiana.
E dopo la guerra la ricostruzione. I grandi lavori per le opere idrauliche in alta montagna, la passione per il lavoro ben fatto, l’amore per gli animali allevati. Progetti di una vita che svaniscono, abbandonati, davanti al richiamo dello sviluppo della pianura e della città, capace di garantire un futuro più certo ai propri figli.