Bivacco d'Ovarda

| Posti letto: 10 | Categoria: D |
| Proprietà: | Gestione: |
| Telefono: | Telefono sezione: |
| Apertura: Tutto l'anno | Percorrenza: 3 h. |
| Luce elettrica fornita da pannello solare | Presa USB per ricarica cellulari |
| Il bivacco è privo di materassi e cuscini, ma è dotato di coperte |
Il bivacco si trova sulle sponde del Lago Grande d'Ovarda. Gemello del bivacco Genisio, permette numerose traversate tra la valle di Viù e la Val d'Ala. E' anche possibile salire alcune punte dello spartiacque.
Salita:
Altimetria del percorso
- Località di partenza: San Bartolomeo (1.387 m)

- Località di arrivo: Lago Grande d'Ovarda (2.217 m)
- Lunghezza percorso: 5.830 metri
- Dislivello in salita: 885 metri
- Dislivello in discesa: 55 metri
- Tempo di salita: 3 h
- Difficoltà: E (Escursionismo medio)
Il percorso di accesso che qui viene descitto percorre un sentiero a catasto, a torto, poco transitato. A dispetto dell'apparente maggior lunghezza (che in realtà si aggira sui 100 m di lunghezza) permette di arrivare al bivacco percorrendo solo un minimo tratto di strada sterrata. Dal parcheggio soprastante la chiesetta di San Bartolomeo, seguire le indicazioni per le baite Frontera e Grosso (sentiero n° 128A). Il tracciato si svolge sul lato sinistro del vallone sino a raggiungere la strada nei pressi dell'Alpe Grosso. Si prosegue sullo sterrato fino ad incontrare il bivio (sentiero 127) dove si trovano le indicazioni per il bivacco. Guadato il torrente, si prosegue in salita a mezzacosta, raggiungendo Pian del Gioco. Questa è la sede di leggende legate alle masche per via dei monoliti pietrosi che sembrano infissi in terra. Il sentiero prosegue ancora a mezzacosta sino a quando si raggiunge un bivio. A sinistra è il percorso consigliato perchè evita un passaggio esposto che si trova nella diramazione di destra (passaggio esposto con catene, difficoltà EE). Alla fine breve discesa e si raggunge il pianoro dove sorge il bivacco. E' possibile che in particolari occasioni di grosse precipitazioni o forte disgelo di nevai, il guado posto nei pressi del bivio dei sentieri 128A e 127, non sia praticabile. In questo caso conviene percorrere da San Bartolomeo tutta la strada sterrata fino all'alpe Milone (caratteristici grossi alberi sulla strada). Abbandonare la strada, passare vicino alle baite (sorgente) e salire per tracce sui prati; più in alto è raccordabile il sentiero 127 che porta a Pian del Gioco
Itinerari principali con partenza dal bivacco
- Numerose sono le traversate possibili dal bivacco, come quelle dal colle del Lago Lungo con possibilità di discesa su Ala di Stura o sulla conca dei Tornetti (difficoltà E)
- E' anche possibile scendere dal colle Mazzucchini verso l'alpe Radice (tracce di sentiero difficolta EE- confronta Giulio Berutto, Valli di Lanzo e Moncenisio, edizione IGC del 15/7/1977, pagg. 89-90)
- Sono possibili anche giri ad anello comprendento il lago Panè ed il lago di Viana, ritornando dal colle Velleit alle auto.
- Sono raggiungibili anche alcune cime sullo spartiaque Val di Viù-Val D'Ala, facili, come il Ciarm del Prete, altre più complesse, come il monte Rosso d'Ala
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- Dettagli
- Categoria: Rifugi Valli di Lanzo
Bivacco Autaret

| Posti letto: 10 | Categoria: D |
| Proprietà: | Gestione: |
| Telefono: | Telefono sezione: |
| Apertura: Tutto l'anno | Percorrenza: 4 h. 30 min |
| Luce elettrica fornita da pannello solare | Presa USB per ricarica cellulari |
| Il bivacco è privo di materassi e cuscini, ma è dotato di coperte |
Il bivacco si trova nei pressi del fabbricato, risalente alla II guerra mondiale, posto poco prima e al di sotto del colle dell'Autaret, in prossimità dell'ultimo lago. Gemello del bivacco Genisio, è funzionale agli escursionisti che percorrono il Giro della Bessanese, dividendo in due parti la tratta rifugio Cibrario-rifugio d'Averole.
Salita:
Altimetria del percorso
- Località di partenza: Malciaussia (1.800 m)
- Località di arrivo: Laghi dell'Autaret (3.008 m)

- Lunghezza percorso: 7.990 metri
- Dislivello in salita: 1.345 metri
- Dislivello in discesa: 135 metri
- Tempo di salita: 4 h 30 min
- Difficoltà: E (Escursionismo medio)
Il punto di partenza del sentiero per il bivacco n°116, è posto poco dopo il rifugio Vulpot, lungo la strada che termina a Pietramorta. Si risalgono i prati a destra e si percorre la strada militare costruita ai tempi del conflitto mondiale 1940-45, che, con lunghi zig-zag, risale tutto il fianco della montagna sino a raggiungere Pian Sulè (2 h. e 15 min). Con un lungo mezzacosta si raggiunge il colle Spiol (20 min) dal quale bisogna scendere per poco più di un centianio di metri. Si riprende a salire e con un lungo traverso si arriva al punto in cui l'emissario esce dal lago dell'Autaret (1 h. 50 min). Da qui si svolta a destra sul sentiero 122, e con breve percorso si raggiunge il bivacco (5 min).
Itinerari principali con partenza dal bivacco
- Posto sul Tour della Bessanese, permette di dividere la linga tappa che collega il rifugio Cibrario con il rifugio d'Averole
- Traversata al rifugio Tazzetti sul
sentiero 111A (3 h. 30 min) - Numerose cime e colli, nel tratto Punta Costan-Punta Sulè, sono raggiungibili dal bivacco. Per le descrizioni e le difficoltà, fare riferimento alla GUIDA DEI MONTI D'ITALIA, volume ALPI GRAIE MERIDIONALI pagg. 151-152 e pagg. 181-191
- Dettagli
- Categoria: Rifugi Valli di Lanzo
Punto di appoggio all'Alpe di Coassolo

| Posti letto: 4 | Categoria: A |
| Proprietà: Comune di Coassolo | Gestione: CAI Lanzo |
| Telefono sezione: 0123263467 - 3355694257 | |
| Apertura: Sempre aperto nel periodo estivo (chiave dal margaro),nel periodo invernale ritiro chiave presso sede CAI. | Percorrenza: 3 h da Chiaves |
Accesso:
Da Lanzo raggiungere la piazza di Chiaves e da li andare a destra imboccando la ripida carrozzabile che porta a Fontana Sistina; ad un successivo bivio prendere a sinistra (indicazione per Cresto).Segue una strada in salita che diviene sterrata pochi metri prima del panoramicissimo piazzale che costituisce il Colle della Croce dove è possibile lasciare l'auto.
Salita:
- Località di partenza: Chiaves località Colle della Croce (1125 m)
- Tempo di salita: 3 h
- Difficoltà: E (Escursionismo medio)
Altimetria del percorso
Sulla destra del piazzale imboccare una carrareccia (SENTIERO 332B per il Lago di Monastero) che sale verso Case Colombero. Alla prima curva lasciare la stradina e proseguire diritto infilandosi tra le case. Oltrepassate alcune isolate costruzioni si perviene ad un evidente bivio dove si abbandona la traccia pianeggiante per salire a destra. La marcia, mai faticosa, si sviluppa tra bei boschi di betulle oltrepassando un paio di pietraie, un vecchio alpeggio ed un piccolo ripetitore. Si avvista successivamente il pendio erboso che ospita S. Giacomo di Moia ed in breve viene raggiunta la stradina sterrata che va seguita verso destra, in salita. Da qui in pochi minuti si raggiunge il Colle di S. Giacomo con ottimo panorama. Salire a destra (sentiero 332) raggiungendo e superando sulla sinistra l'Alpe di S. Barbara e in breve si arriva al piazzale del Passo della Forchetta (1666 m
Proseguire in leggera salita lungo la strada che corre vicino alla cresta che divide la Valle del Tesso dalla Val Grande, volendo si potrà seguire la strada oppure approfittare delle scorciatoie opportunamente segnalate con segnaletica verticale arrivati al lago di Monastero si prosegue sulla carrareccia ed in breve si arriva all’Alpeggio ove si trova anche il Punto di Appoggio.
Esterno punto di appoggio

Posti letto

Servizi
- Dettagli
- Categoria: Rifugi Valli di Lanzo
Affittacamere Lunella

| Posti letto: 12 | Categoria: A |
| Proprietà: Privato | Gestione: Barello Livio |
| Telefono: | Telefono gestore: 0123.738110/3483132585 |
| Apertura: 15 giugno-15 settembre | Percorrenza: 1h 30 min. dal colle del Lys |
Profilo altimetrico
Luogo di partenza: Colle del Lys.
Lunghezza sentiero: 4800 metri.
Dislivello in salita: 170 m circa.
Dislivello in discesa: 120 m circa.
Descrizione itinerario
Dal colle del Lys imboccare la strada sterrata che parte sulla destra al fondo del piazzale. Seguirla sino ad un bivio con un'altra sterrata (1 h circa). Prendere il ramo a destra in leggera salita e in circa 30 min. si arriva al bivacco.
Sala da pranzo
Camera da letto
- Dettagli
- Categoria: Rifugi Valli di Lanzo
Bivacco Gias Nuovo

| Posti letto: 10 | Categoria: D |
| Proprietà: Comune di Groscavallo | Gestione: |
| Telefono: | Telefono sezione: |
| Apertura: Tutto l'anno | Percorrenza: 2 h 5o min |
| Luce elettrica fornita da pannello solare | |
| Posto tappa sul percorso a lunga percorrenza "Alta via delle Valli di Lanzo" | |
Questo bivacco è stato posizionato nella piana del Gias Nuovo di Sea, alla quota di 1893 m, a poca distanza dall’omonimo alpeggio, sul sentiero 308 che porta al colle di Sea. Nel Vallone di Sea esiste già un’altro bivacco, il Soardi-Fassero a quota 2370 m, quindi circa 500 m più in alto. Mentre il Soardi-Fassero è importante per tutte le salite alle impegnative cime della testata del vallone di Sea (nord ed est della Ciamarella e della Piccola Ciamarella, Punta Tonini, Punta Bonneval, Punta Francesetti ecc.), il nuovo bivacco può essere utilizzato per le traversate verso la Val d’Ala per il Passo dell’Ometto con il sentiero 309 riaperto proprio quest’anno (vedi articolo dedicato), e verso il Vallone della Gura per il Passo delle Lose con il sentiero 316, o semplicemente per raggiungere i suddetti passi spezzando in due giorni il percorso.
Anche per chi non avesse mete ambiziose, questo bivacco facilmente raggiungibile, può fornire l’occasione di passare una notte in un ambiente di alta montagna grandioso e severo, completamente isolati da tutto e da tutti.
Altimetria del percorso
Salita:
- Località di partenza: Forno Alpi Graie (1200 m)
- Località di arrivo: Gias Nuovo (1893 m)
- Lunghezza percorso: 6300 metri
- Dislivello in salita: 730 metri circa
- Tempo di salita: 2 h 50 min
- Difficoltà: E (Escursionismo medio)
Per raggiungere il bivacco si parte da Forno Alpi Graie nei pressi dell’Albergo Savoia; dopo aver attraversata la Stura si imbocca a sinistra la strada sterrata che porta anche al Santuario della Madonna nera di Loreto, ma, arrivati al bivio del santuario, si continua sulla strada che sale ripida sulla destra, seguendo le indicazioni del sentiero 308 che risale tutto il Vallone di Sea, passando per il Gias Balma Massiet e l’Alpe di Sea. Nei pressi di quest’ultima, si lascia a sinistra il sentiero 309 e, dopo aver attraversato su un bel ponte la Sura di Sea, si attraversa l’omonima Alpe e si aggira l’enorme roccione che la protegge. Con un’ultima breve salita ci si affaccia sul vastissimo e ampio pianoro del Gias Nuovo. A questo punto il bivacco sarà ben visibile e con piacevole e panoramico percorso sul sentiero pianeggiante lo si raggiunge in pochi minuti.
Itinerari principali con partenza dal bivacco
- Bivacco Soardi-Fassero (2370 m). Andata 1 h, ritorno 40 min
- Passo dell'Ometto (2614 m). Andata 2 h 40 min., ritorno 1 h 50 min.
- Rifugio Daviso (2280 m) per il passo delle Lose (2870 m). Attenzione: passo delle Lose per EE (escursionisti esperti). Andata/ritorno 3 h 30 min. circa
Interno bivacco
- Dettagli
- Categoria: Rifugi Valli di Lanzo



















